Newsletter
Iscriviti alla newsletter
Iscriviti
Mediacritica
Mediateche FVG
Mediateca "Mario Quargnolo"
visionario.movie/mediateca
Via Asquini, 33
33100 - Udine
Tel: 0432 - 298761
Mediateca di Cinemazero
mediateca.cinemazero.it
c/o Palazzo Badini
via Mazzini, 2
33170 - Pordenone
Tel: 0434 - 520945
La Cappella Underground
www.lacappellaunderground.org
c/o Palazzo Galatti
via Roma, 19
34132 - Trieste
Tel: 040 - 3220551
Presentazione
Regolamento Mediateche FVG
Link utili
 
Con il sostegno di
 
Info
Mediateca.GO "Ugo Casiraghi"
mediateca provinciale di Gorizia

Via G. Bombi, 7
34170 - Gorizia

Tel +39 0481 534604
fax +39 0481 539535
info@mediateca.go.it

Sala studio
dal lunedì al venerdì
dalle 15 alle 19

Distribuzione
dal lunedì al venerdì
dalle 15 alle 19

 
 
Kinemax
 
Persepolis (2008, BIM, 95') di Marjanne Satrapi
La storia recente dell'Iran, dalla caduta dello scià fino ai giorni nostri, si intreccia alla storia  dell'illustratrice Marjanne Sartrapi. Il dolore per la perdita dell’amato zio, ribelle allo scià, la visione dei corpi sotto le macerie e la costante paura di trasgredire le folli regole imposte dal regime costringono Marjanne a lasciare Teheran alla volta di Vienna prima e della Francia poi, per conservare la sua libertà e la sua dignità di donna. Lontana dalla famiglia riscoprirà i prodotti, la musica e lo stile di vita che aveva conosciuto e amato fin da quando era bambina, ma che, con l’avvento del nuovo governo erano stati messi al bando.
Miniatura immagine
Il mondo di Marjanne è un mondo dai disegni piatti e dalle linee marcate, gli alberi hanno i rami elegantemente arzigogolati, mentre le paure, i misteri, i carri armati, la folla e i cadaveri sono silhouettes che non mostrano ma alludono. Immagini come queste strizzano l’occhio al cinema espressionista tedesco degli anni ’20 per la loro cupezza e per le ombre che celano l’orrore e l’angoscia. Persepolis è una fiaba per adulti che ammalia con disegni che talvolta sembrano nascere danzando – stupendamente carichi di emotività quelli bianchi su fondo nero – e che fungono da preambolo a una storia talmente assurda e profondamente reale.
Il punto di forza di Persepolis è quello di riuscire ad affrontare temi seri come la guerra e la difficoltà di conservare in tali situazioni la propria identità e la propria integrità, combinando scene emotive con altre assolutamente esilaranti. Marjanne si trasforma sotto i nostri occhi da bambina in donna e, come lo stesso film, ci piace per la sua matura ironia, per la sua genuina sincerità e serietà nell’osservare e criticare la realtà, e, soprattutto, per avere il coraggio di reagire quando tutto sembra opporsi al suo cammino.

Sara Gallini
Sezione a cura di “El Bradipo” www.elbradipo.net