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PALAZZO DEL CINEMA PRESENTA...
Due grandi appuntamenti con il cinema francese in programma al Kinemax di Gorizia nelle prossime settimane.
Si inizia giovedì 15 marzo con la proiezione del capolavoro di Jean Vigo "L'Atalante" nella versione digitale restaurata distribuita dalla Cineteca di Bologna. Considerato tra i massimi capolavori del cinema francese degli anni Trenta fu uno dei film più amati dagli esponenti della Nouvelle Vague, grazie ai quali Jean Vigo venne riscoperto dal grande pubblico. Diceva di lui François Truffaut: Vigo è “un realista e un esteta”. Certamente lo è, e quel che possiamo aggiungere oggi è che lo è stato sottraendosi alle trappole dell’una e dell’altra maniera.
Miniatura immagine
l film, uscito nelle sale nel 1934, è il secondo lungometraggio di Vigo che morì di tubercolosi ad appena 29 anni poco prima di terminarlo. La trama si incentra sulla storia d'amore tra Juliette (Dita Parlo) e Jean (Jean Dasté). Appena sposata con Jean, comandante di una chiatta a motore, Juliette va a vivere a bordo dell'Atalante con un vecchio marinaio, un ragazzo e 3 gatti. Annoiata e irritata dalla gelosia del marito, se ne va a Parigi. Jean riparte con l'Atalante. Tempo dopo si ritrovano.

Si prosegue giovedì 22 marzo con un altro capolavoro del cinema francese, questa volta degli anni Sessanta: "Bande à part" di Jean-Luc Godard, uno dei film manifesto della Nouvelle Vague distribuito oggi su grande schermo nella sua versione restaurata da Movies Inspired. Odile (Anna Karina) rivela ai suoi compagni di classe, Frantz (Sami Frey) e Arthur (Claude Brasseur), che il pensionante di sua zia Victoria possiede una grossa somma di denaro nascosta in soffitta. I due progettano di compiere una rapina e, per convincere Odile a lasciarli entrare dalla zia, la corteggiano a turno, passandole bigliettini d’amore e portandola a ballare. Finalmente Odile cede e porta gli amici a casa, ma il bottino non si trova. Solo il giorno successivo si riesce a trovare il malloppo nella cuccia del cane, ma improvvisamene scoppia una sparatoria in cui viene ucciso Arthur. Odile e Frantz scappano senza bottino e decidono di espatriare in Sudamerica.